La Sindone è un lenzuolo di lino (app.
4m x 1m) sul quale è impressa la figura del
corpo di un uomo torturato e crocifisso. L’impronta presenta la
singolare caratteristica di comportarsi come un negativo fotografico.

Cos’è questo misterioso telo, considerato da molti una Reliquia dello
stesso Gesù Cristo? Cosa dice la scienza contemporanea al riguardo?
Perché interpella il nostro cuore così fortemente?
Sul tema della
Sindone si è tenuta, Venerdì 29 febbraio scorso, una conferenza Internazionale a cui
hanno partecipato:
Il Rettore ed il Direttore della Mostra
Il
Prof. Nello Balossino, Vicedirettore del Centro Internazionale di Sindonologia, Torino
Il
Dott. Petrus Soons studioso dell’immagine ologrammica della Sindone
Il Prof.
Avinoam Danin, Cattedratico di Botanica, Università Ebraica di Gerusalemme
Il Prof.
P. Gianfranco Berbenni della PUL di Roma
Il Prof. Luigi Mattei, autore della
ricostruzione tridimensionale dell´Uomo della Sindone, Bologna
La mostra permanente dell’Ateneo
Regina Apostolorum offre infatti un panorama unico sull’argomento:
Riproduzione a
dimensioni naturali della Sindone e spiegazione del suo percorso storico.
Presentazione del dibattito scientifico sull’autenticità, con le ultime scoperte (immagine,
piante, tridimensionalità…).
Statua di bronzo a tutto tondo dell’uomo della
Sindone (opera dello scultore Luigi E. Mattei).
Ologramma: l’uomo della
Sindone in proiezione tridimensionale.
Strumenti e svolgimento della Passione secondo
la Sindone.
È così un luogo singolare di dialogo fra
Scienza e Fede, che si rivolge a chiunque si senta
interpellato dal messaggio spirituale della Sindone e voglia riflettere sulla
sua attendibilità storica.
Infatti, la Sacra Sindone costituisce una
vera “provocazione all’intelligenza” (Giovanni Paolo II), e una introduzione unica
al mistero dell’amore che assume la sofferenza fino alla fine.
“La Sindone è provocazione all´intelligenza. Essa richiede innanzitutto l´impegno di
ogni uomo, in particolare del ricercatore, per cogliere con umiltà
il messaggio profondo inviato alla sua ragione ed alla sua
vita. Il fascino misterioso esercitato dalla Sindone spinge a formulare
domande sul rapporto tra il sacro Lino e la vicenda
storica di Gesù. Non trattandosi di una materia di fede,
la Chiesa non ha competenza specifica per pronunciarsi su tali
questioni. Essa affida agli scienziati il compito di continuare ad
indagare per giungere a trovare risposte adeguate agli interrogativi connessi
con questo Lenzuolo che, secondo la tradizione, avrebbe avvolto il
corpo del nostro Redentore quando fu deposto dalla croce. La
Chiesa esorta ad affrontare lo studio della Sindone senza posizioni
precostituite, che diano per scontati risultati che tali non sono;
li invita ad agire con libertà interiore e premuroso rispetto
sia della metodologia scientifica sia della sensibilità dei credenti.”
Giovanni
Paolo II, discorso del 1998 davanti alla Sindone a Torino.
Informazioni
La Mostra è aperta alle visite
(gratuite) previa prenotazione via e-mail o via telefonica chiamando lo
06 66 52 71 chiedendo di Fr. Morales Fernando LC.
Ateneo Pontificio Regina Apostolorum,
Via degli Aldobrandeschi 190 - Roma - www.upra.org.